Michelin svela le novità SBK: "Come in MotoGP, niente gomma da qualifica né intermedia"

Pubblicato il 3 agosto 2026, 11:47 (Aggiornato il 4 ago 2026 alle 09:44)
A precedere la MotoGP di Gran Bretagna - godibile a questi orari - Piero Taramasso parla della prossima sfida, una SBK pronta a proporre diverse novità tecniche. Una di queste, le gomme. Il Responsabile racing della Michelin svela alcuni dettagli: "Parlando della massima categoria" la 1000 quattro cilindri "ecco le misure: anteriore 120/75 R17, posteriore 200/55 R17. Insieme ai team, Promoter, FIM e MSMA abbiamo allestito un piano, che sarà subito messo in pista nel 2027".
Michelin al lavoro per la SBK del futuro
Piero entra in dettagli numerici, chiamando in causa tre circuiti: "Avremo una gamma slick di 5 anteriori e 6 anteriori. In queste sono incluse gomme asimmetriche, adatte specialmente per tracciati come Phillip Island. Vedremo poi se introdurle anche all'Estoril e Most. In ogni corsa proporremo 3 specifiche da montare davanti e 3 da montare dietro. I piloti sceglieranno in base alla rispettiva preferenza".
Taramasso sottolinea un aspetto riguardante la dinamica del weekend: "Tra queste gomme già provate e da buoni tempi su giro secco e durata, il vantaggio è che si puà continuare a girare con gomme che già hanno ricoperto 10 o 15 passaggi. La performance non ne risentirà, anzi: verrà mantenuta".
Nei prototipi come nelle derivate di serie. Michelin coerente con sé stessa: "Nessuna soluzione da qualifica, poiché fuori dalla nostra filosofia. Noi cerchiamo tempi con gomme da gara, come facciamo già in MotoGP. E' un peccato completare un solo passaggio, per poi buttare via le gomme. Noi siamo concentrati sulla strategia della sostenibilità costi e materiali. E non ci saranno gomme intermedie: servendo a poco e niente e utilizzabile in una finestra molto piccola tra asciutto e bagnato, non la porteremo".
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