SBK, Binder cerca la BMW: Brad chiede consigli all'ex capotecnico di Razgatlioglu?

Pubblicato il 6 luglio 2026, 12:23 (Aggiornato il 7 lug 2026 alle 08:08)
Rimarrebbe anche in MotoGP, se solo un team della stessa lo volesse. Brad Binder cerca una valida sistemazione per il 2027, allegando possibilmente il 2028. Per il sudafricano le porte della SBK sarebbero anche aperte, ma lui vuole una squadra ufficiale. La BMW è nel mirino del trentunenne di Potchefstroom, il quale è raffigurato mentre parla con Phil Marron, presente Capotecnico sulla RC16. Nella foto, il pilota sembra chiedere consigli: mi conviene prendere in considerazione una M1000 RR?
BMW e (forse) mezzo box da rifare
Vinti due mondiali, l Casa di Monaco mica si ferma qui. Si parla del ritorno di una formazione satellite, da affiancare all'ufficiale Rokit BMW Motorrad World SBK Team. La M1000 RR deve - diktat tedesco - tornare a competere contro la Ducati.
Miguel Oliveira più sì che no, Danilo Petrucci più no che sì. Ecco l'attuale panorama di una squadra pronta a ricompattarsi a Donington Park. Il portoghese potrebbe rimanere un ulteriore anno, mentre il ternano si sta guardando attorno.
Gonzalez e Binder, piloti interessati (e interessanti) alla BMW
Aròn Canet, certo. Jack Miller, d'accordo. Addirittura, Maverick Vinales. Si sentono tanti nomi girare attorno all'orbita BMW. Ma, chi è veramente dentro i discorsi, sono Manuel Gonzalez e Brad Binder. Profili diversi per età, estrazione e CV, però considerati nel passaggio alle derivate di serie. Lo spagnolo, 24 anni il prossimo 4 agosto, vince in Moto2, senza però - al momento - trovare una sella per la top class prototipale. Il sudafricano, 31 anni il prossimo 11 agosto, conta 17 Gran Premi, un titolo Moto3 e la lunga militanza in KTM.
Per certi versi, Brad conosce il sistema teutonico. Mattighofen è in Austria, territorio e mentalità frequentate a assimilate. Manuel corre per IntactGP, squadra tedesca. Anche il campione Supersport 300 del 2019 e dententore di 9 gare in Moto2 ha assimilitò una certa mentalità tedesca.
Ed eccoci a Phil Marron, Capotecnico con cui Toprak Razgatlioglu ha vinto tre mondiali. Il primo nel 2021 e colorato blu Yamaha. La R1 numero 54 battè le rivali. Poi, doppietta in BMW: 2024 e 2025, grazie a una M1000 RR "preparata ad hoc".
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