Voight nuovo campione SBK d'Australia: la "vecchia" Ducati V4R fa ancora buon brodo

Il ventenne del team Marc Martin Racing conferma: Rossa bolognese Regina anche fuori Europa
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Voight nuovo campione SBK d'Australia: la "vecchia" Ducati V4R fa ancora buon brodo

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 29 giugno 2026, 13:56

Diventare campioni d'Australia mica è facile, perché laggiù la competizione è di buon livello. Ne sa qualcosa Harrison Voight, pilota in forza al team Mc Martin Racing Ducati: a bordo della Panigale V4R in configurazione "vecchia", il numero 29 ha fatto sua la classe SBK, diventando il secondo nome più giovane di sempre. I suo impegni continuano spediti.

BMW con entrambi i titolari nella SBK di Donington

 

 

Voight e il futuro: Motomondiale o SBK?

Nella graduatoria relativa alla precocità, coi suoi 20 anni, un mese e 16 giorni, Voight ha superato Matthew Mladin che, nel 1992, aveva 20 anni, 3 mesi e 26 di giorni di vita, quando si laureò campione nazionale SBK. Harrison, vincendo il titolo 2026, continuerà nella Moto2 del FIM JuniorGP World Championship, attraverso la quale desidera tornare nel Motomondiale. 

Perché Harrison ha corso nella Moto3 col SIC58 Squadra Corse, insieme a Preicanos Racing e QJMotor Frinsa MSI nella classe di mezzo iridata. Affermandosi nel Queensland - Stato nativo - il giovane australiano avrà di fronte a sé doppia opportunità di carriera.

Australian SBK già finito: laggiù si va verso l'inverno

Come può un campionato concludersi a fine giugno, ovvero, nella fase calda di ogni competizione? Facile: in Australia, Continente Down Under, tutto funziona al contrario. Se in Europa è cominciata l'estate, laggiù si va verso la "stagione fredda", ovvero, autunno e inverno.

Magari nel Nord del Paese mai farà freddo, ma a Phillip Island sì. Ecco perché il Mondiale SBK vi corre a fine febbrario: sull'Isola è la coda della stagione calda, sebbene non manchi qualche perturbazione oceanica. Diversamente, la MotoGP si disputa sempre in condizioni estreme: freddo, vento, acqua e pinguini, nell'ottobre ricco di precipitazioni.

Harrison Voight ha impararo a distinguere momenti e campionati. Nella serie nazionale ha totalizzato 218 punti, mettendosi dietro una nutrita e variegata schiera di avversari. Abbiamo Josh Waters secondo, Cru Halliday terzo, Mike Jones sesto, Jacob Roulstone nono, Anthony West undicesimo. 

 

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