Moto3, Maximo Quiles: il 2025 un anno eccezionale, favorito al titolo 2026
Pubblicato il 4 dicembre 2025, 14:10
Maximo Quiles ha vinto il titolo di “miglior rookie dell’anno” in Moto3 a mani basse. Anzi, fino al GP di Valencia era in lizza anche per il secondo posto in campionato, salvo poi aver chiuso in terza posizione. In una stagione che ha avuto come grande protagonista José Antonio Rueda lui è stato senza dubbio la rivelazione dell’anno. A dirlo sono i numeri.
Un inizio da urlo al debutto nel Mondiale, nonostante il "ritardo"
17 anni compiuti il 19 marzo, Quiles ha cominciato l’anno al terzo GP, quello del Texas, per i limiti d’eta imposti dal regolamento e si è presentato al grande pubblico con un ottimo quinto posto. Ha saltato i due successivi GP per infortunio al pollice della mano destra, rimediato in allenamento, ma ci ha messo poco a tornare subito tra i protagonisti. Al rientro in Francia ha firmato la sua prima pole position, nei due appuntamenti successivi ha concluso secondo. E poi sono arrivate le vittorie.

Quiles è già un pilota di rilievo. Obiettivo 2026? Titolo
Nel suo primo anno ha conquistato ben tre successi, lottando tra i veterani perfettamente a suo agio e facendo la differenza al Mugello, in Ungheria e in Portogallo, con una fame incredibile. Si allena con i fratelli Marquez che lo rappresentano con l’agenzia Vertical Management, corre con il team di alto livello Aspar e lui di debuttante ha avuto davvero poche caratteristiche. Da subito aggressivo in pista, quanto necessario, ha anche salvato un paio di cadute alla Marc Marquez.
Il suo 2025 è stato decisamente al di sopra delle aspettative e dopo un’annata così sorprendente il prossimo anno non può che avere gli occhi puntati addosso per il titolo.
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