Passaporto, manetta, età: occhio a Senna Agius, già cercato dalla MotoGP

L'australiano ha vinto Gran Premi della classe di mezzo, meritandosi l'attenzione della Regina. Campione Europeo 2023: la serie ha un nuovo Jack Miller?
Passaporto, manetta, età: occhio a Senna Agius, già cercato dalla MotoGP

Mirko ColombiMirko Colombi

Pubblicato il 4 dicembre 2025, 13:37

Porta in giro per i mondiali paddock un nome pesante, evidentemente preso a prestito da un mito della Formula 1. Senna Agius è un bel personaggio, perché fonde passione, professionismo, radici lontane e mai strappate, bella manetta e una età interessante. Nato a Liverpool il 9 giugno 2005, l'australiano ha fatto molto bene quest'anno nella categoria di mezzo, meritandosi l'attenzione dei team MotoGP.

Jorge Martin ai nostri microfoni

 

 

Senna Agius campione europeo Moto2

Doverosa precisazione geografica: la Liverpool in oggetto non è la citta inglese dove sono nati i Beatles e giocano a calcio i Reds. No, parliamo di una località situata nel Nuovo Galles del Sud, posto in cui Senna Agius ha visto la luce. Al giovanissimo pilota piaceva il cross, sebbene si fosse reso conto che l'asfalto lo avrebbe portato più lontano.

Campione Europeo Moto2, ecco il primo grosso risultato centrato in carriera. Vicecampione 2022, successo firmato nel 2023. L'impresa, ottenuta assieme al team IntactGP, gli valse la promozione iridata, per un apprendistato 2024 speso metodicamente e un risultato da podio. Dove? A Phillip Island, terreno amico.

Casa anche di Jack Miller, che correrà un ulteriore anno nel team Pramac Yamaha. Jackass è il solo aussie della MotoGP, chi ne prenderebbe le veci, qualora cambiasse o si ritirasse? Un indizio valido ricade proprio sul protagonista dell'articolo

Senna Agius nell'Albo d'Oro: 2026 forse decisivo in Moto2 

Nel recente decennio, il plotone di piloti australiani iscritti ai campionati mondiali si è ridotto notevolmente. Un vero peccato, perché i rappresentati del continente Down Under sono solitamente forti in sella e personaggi di fronte alla telecamera.  Agius accorpa le due qualità. Il ventenne del team IntactGP quest'anno ha vinto a Silverstone e Phillip Island, piste dove si parlano idiomi di stampo anglosassone. Grazie anche ai podi di Buriram e Jerez il numero 81 si è aggiudicato la decima posizione finale, a dispetto di un infortunio e un paio di ritiri.

Nel 2026 punterà al titolo Moto2? Le carte in regola per provarci, ci sono. Anche perché potrebbe essere galvanizzato da eventuali richieste di team della MotoGP. Al di là dell'esclusività conferita dal passaporto, Agius vanta una bella età e una lesta manetta. 

La conferma nella medesima squadra spiega quanto pilota e team vogliano crescere assieme, senza dimenticare Manuel Gonzalez: IntactGP partirà per sfondare le classifiche, teoricamente prevedendo. Sarà l'unica struttura al top della categoria a mantenere al coppia di punte... intatta. 

 

 

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