MotoGP Germania, Fabio Di Giannantonio: "Ci sono sette piloti in lizza per il titolo, siamo tutti in gioco"

Terzo posto finale per il romano al termine di una Sprint che gli consente di tornare sul podio e di ricucire ulteriormente il gap in classifica dalla coppia di piloti Aprilia formata da Martin e Bezzecchi
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MotoGP Germania, Fabio Di Giannantonio: "Ci sono sette piloti in lizza per il titolo, siamo tutti in gioco"
© Luca Gorini

Francesco AllevatoFrancesco Allevato

Pubblicato il 11 luglio 2026, 16:50

Fabio Di Giannantonio continua a confermarsi tra i più veloci e lo dimostra anche in una gara in cui per alcuni tratti è sembrato essere il rivale più temibile di Marc Marquez. Il pilota italiano ha chiuso al terzo posto la Sprint del Sachsenring, alle spalle dei fratelli Marquez, Marc e Alex, conquistando un altro risultato che dà ulteriore continuità al suo elevato standard di rendimento. Un podio importante anche in ottica campionato, con Di Giannantonio che continua ad avvicinarsi alle posizioni di vertice, riducendo ulteriormente il distacco da Marco Bezzecchi e Jorge Martin. 

La classifica mondiale sorride sempre di più a Di Giannantonio, che però non vuole lasciarsi trascinare troppo dai calcoli, soprattutto con ancora metà stagione da disputare. "Sì, mi sono avvicinato alla vetta del campionato, ma siamo soltanto a metà stagione e c'è ancora un'altra metà da disputare. I primi sei o sette piloti in classifica sono racchiusi nello spazio di una gara, quindi siamo tutti pienamente in gioco, dobbiamo rimanere con i piedi ben saldi per terra e continuare a lavorare. Non dobbiamo pensare troppo a queste cose, e poi, è un peccato non avere Bezzecchi in pista".

Fabio Di Giannantonio: "Alla fine ero più veloce di Alex Marquez"

Il pilota VR46 ha analizzato la sua corsa: "Ho conservato troppo la gomma posteriore, in vista del finale. Alla fine ero un filo più veloce di Alex, ma qui è molto difficile sorpassare, perché quando ti avvicini a un altro pilota la temperatura della gomma anteriore va alle stelle, la moto inizia a muoversi tanto e diventa molto difficile da controllare. Quindi ho pensato che fosse troppo rischioso tentare un attacco. Ad ogni modo abbiamo fatto il massimo e conquistato un altro podio nella Sprint, quindi stiamo lavorando bene". 

Il pilota italiano ha espresso un giudizio positivo anche sulla nuova griglia di partenza, introdotta con l'obiettivo di migliorare la sicurezza: "Secondo me stanno facendo un bel lavoro. Tutto sta andando nella direzione di aumentare la sicurezza e, per il momento, per me è approvata". Lo sguardo è già rivolto alla gara lunga di domani: "Per domani proveremo a stare il più vicino possibile a Marc. Sappiamo che qui lui è il riferimento, quindi riuscire ad arrivare vicino a lui sarebbe già un grandissimo risultato".

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