Tardozzi si espone: “Marc è qualcosa che non ho mai visto prima, vedere Pecco così è doloroso”

Il team manager della squadra ufficiale traccia il bilancio: “Abbiamo vinto tutto, ma sappiamo dove migliorare. Gresini squadra di altissimo livello”

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 3 dicembre 2025, 08:53 (Aggiornato il 4 dic 2025 alle 11:07)

Il punto sulle satelliti: “Álex non è una sorpresa, Fermín sì”

Intervistato ai microfoni di Dorna, il team manager di Ducati ha valutato anche l'operato di Gresini Racing, che ha festeggiato il secondo posto nel mondiale piloti con Álex Márquez: “Álex non è una sorpresa, stiamo parlando di un due volte campione del mondo. Fin dall'inizio della collaborazione Gresini si è dimostrata essere una squadra di altissimo livello. Hanno vinto ogni anno almeno una gara con piloti diversi. Il clima che si respira dentro quel box, la loro professionalità, porta a grandi risultati”. Sicuramente meno scontato, invece, era vedere un Fermín Aldeguer così impattante al primo anno di MotoGP: “Fermín ci ha sorpreso: abbiamo investito su di lui firmando un contratto a gennaio 2024, ma credo che ci abbia ridato più di quanto ci aspettassimo”.

Per concludere, Tardozzi ha parlato anche del team VR46: “Siamo ovviamente felici di quanto fatto dal team VR46: Franky e Diggia, però, hanno faticato durante la stagione a più riprese. È un peccato perché i risultati a fine anno non hanno rispecchiato quanto bene hanno lavorato”.

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