MotoGP: Alex Rins colpito da un sasso: “Volevo quasi rientrare ai box e ritirarmi”

“Nonostante il dolore sono riuscito ad arrivare al traguardo in P13, poi P12 per la penalità a Vinales” ha commentato lo spagnolo di Yamaha a fine gara del Qatar

MotoGP: Alex Rins colpito da un sasso: “Volevo quasi rientrare ai box e ritirarmi”
© Alex Rins

Marco PezzoniMarco Pezzoni

Pubblicato il 16 aprile 2025, 08:20

Una cosa che forse è sfuggita durante l’intensa gara lunga di domenica in Qatar è che Alex Rins è riuscito a percorrere tutta la distanza di gara nonostante sia stato centrato sul braccio da un sasso vagante sul rettilineo al giro 7. Dolore al braccio a parte, per lo spagnolo di Yamaha è stata un’altra gara opaca e conclusa quasi al limite della zona punti in 13esima posizione, poi diventata 12esima per la penalità post gara a Vinales.

Sono partito meglio rispetto a ieri – ha detto lo spagnolo al sito Yamaha – ma è stata comunque una gara difficile specialmente perché sono stato colpito da un sasso a metà del rettilineo al giro 7. Il braccio mi faceva male, a tal punto che ho pensato anche di rientrare ai box. Ma ho dato tutto.”

La frustrazione di Rins e la frecciata a Yamaha

Come si diceva prima, il buon Alex nonostante il dolore è riuscito comunque a portare a casa una P13, diventata poi P12 per la penalità di 16” inflitta al connazionale Vinales. Un risultato che non soddisfa a pieno lo spagnolo, conscio di una Yamaha con evidenti limiti tecnici, mascherati solo in parte dalla super Sprint di Quartararo. “Ero dietro ad Ogura – ha proseguito al sito Yamaha – quando ha commesso un errore sono riuscito a passarlo, ho passato anche Binder all’ultima curva chiudendo in P13, diventata poi una P12 per la penalità inflitta a Vinales.”

Lo spagnolo, poi, consegna ad un post sul suo profilo Instagram una frecciata pesantina a Yamaha: “E’ difficile fare di più quando dobbiamo contare sugli errori di chi ci sta davanti per passare salvo poi venire sverniciati sui rettilinei. Sto guidando al 200% e nemmeno una sassata sul braccio mi ha fermato, ma il massimo che potevamo fare era una P12 e non è sufficiente per me.”

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Valentino Rossi: "I piloti VR46 per il 2027? Li conosco ma non posso svelarli"

Il "dottore" ha parlato dei valori in campo che potrebbero palesarsi durante la stagione 2026, oltre ai suoi impegni professionali

MotoGP 2026, presentato il team VR46 con Di Giannantonio e Morbidelli

Una Ducati gialla e nera, più aggressiva, per una stagione in cui il team VR46 vuole puntare decisamente in alto. Ecco cos'hanno raccontato i protagonisti