GP Valencia, Bagnaia sconsolato: “La mia gara? Coerente con il finale di stagione”
“In due curve avevo fatto anche sei sorpassi, era stato un bell’inizio” commenta il pilota Ducati dopo lo zero non per colpa sua della gara lunga

Marco Pezzoni
Pubblicato il 16 novembre 2025, 16:11
Finisce dopo appena 25” la gara lunga di Pecco Bagnaia e con lei anche una stagione maledetta tra problemi tecnici, errori del box e sfortune varie. Nella sfortuna dell’incidente con Zarco è stato bravo a non farsi male ad un piede
“La mia gara penso sia stata coerente con il finale di stagione che è stato – esordisce Bagnaia – purtroppo certe cose non si comandano e non si può fare diversamente, è stato un incidente di gara, hanno penalizzato Zarco nel modo giusto.”
Poi aggiunge: “Poteva andarmi anche peggio, avevo il cerchio che mi grattava sullo stivale ed il piede rischiava di finirci dentro. Nella sfortuna è andata bene. Mi sentivo un pelino meglio di ieri, tra la prima e la seconda curva ho fatto sei sorpassi, avevo superato anche Quartararo e quindi è stato un buon inizio. Per tre curve mi sono divertito, la possibilità di fare una bella gara c’era, potenzialmente sarei potuto arrivare in top 6-7. Poi è arrivato Zarco ed è finita lì, con la nuova regola bisogna tirare fuori la moto prima di poterla accendere e a quel punto basta.”
Bagnaia tra la situazione personale, i paragoni con il 2020 ed il futuro in Ducati
Con questa caduta va in archivio una stagione veramente difficile per Bagnaia, condita da problemi, errori suoi e del team. “L’anno scorso ero più forte a livello personale, a questa stagione non riesco a dare una valutazione se non “disastrosa”. Sono partito con l’idea di poter vincere ma ho chiuso quinto in campionato e solo perché la prima parte di stagione è andata un po’ meglio ma a livello di risultati da Brno in avanti c’è stata molta incostanza, difficoltà ad ottenere buone cose, è andata molto male.”
Poi aggiunge: “Mi auguro che martedì riusciremo a fare un passo avanti e trovare un minimo aiuto e tracciare una base dalla quale cominciare per il prossimo anno. Questa moto è molto simile a quella dello scorso anno, c’è stato il funzionamento di qualcosa che non mi ha permesso di adattarmi, è sempre stata ostica nei miei confronti e non l’ho digerita per qualche motivo.”
Parlando del paragone con il 2020 dice: “Spero che il 2026 possa essere come il 2021 dopo il difficile 2020. Il 2020 è finito in modo disastroso perché l’ultima parte di stagione è stata condizionata dalla caduta di Brno e l’operazione, questa è stata diversa. Spero che l’inverno mi aiuti a resettare tutto per tornare ad essere un pilota migliore.”
Sul futuro dice: “Martedì inizierò a discutere il mio futuro, voglio continuare con Ducati. Ho iniziato con Ducati, li ringrazio per avermi dato questa possibilità ed avermi permesso di vincere due mondiali, ho dato loro due mondiali, ho sviluppato la moto rendendola guidabile da tutti e la mia ambizione è finire la carriera con Ducati.”
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