GP Valencia, Mir: “Mi scuso con Marini. Le concessioni? In Honda nessuno le vuole”

Pubblicato il 15 novembre 2025, 16:16
La Sprint del Gran Premio di Valencia è durata poco più di un giro per Joan Mir, che nel tentativo di sorpassare Luca Marini è scivolato coinvolgendo anche il compagno di squadra del team HRC. Un epilogo decisamente amaro in un sabato più complicato del previsto per tutti i piloti Honda, i quali stanno faticando sul Ricardo Tormo in sella alle RC213V per via delle condizioni dell’asfalto e delle basse temperature. Il maiorchino non ha però perso l’ottimismo in vista dell’ultima gara lunga della stagione (in cui dovrà però scontare un long lap penalty): ecco le sue parole.
“Provando a superare Luca, ho perso l’anteriore e sono caduto coinvolgendo anche lui”, ha spiegato Joan parlando dell’incidente con Marini. “Ovviamente mi sono scusato, perché è qualcosa che non dovrebbe mai succedere e mi dispiace molto per il team, non sono solito a fare queste cose e ovviamente non c’è stata malizia, è stata una manovra normale conclusa in maniera imprevista. Purtroppo volevo recuperare in fretta visto che al via Binder mi ha sopravanzato facendomi andare largo e ho perso diverse posizioni e mi sono fatto prendere dalla foga. Con le gomme ancora fredde e il gruppo compatto, sono cose che succedono”.
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Mir: “Potremmo perdere le concessioni, ma non saremo conservativi”
“Per fortuna domani abbiamo un’altra chance e spero di poter fare una bella gara per salutare al meglio questa lunga stagione", prosegue il numero 36. "Con una buona prestazione potremmo perdere alcune concessioni, ma non saremo conservativi visto che nessuno in Honda le vuole. Semplicemente, in questo weekend stiamo avendo più problemi del solito e per questo sarà difficile ottenere i punti necessari per cambiare fascia, anche perché su questa pista girando a tre decimi dal leader ti ritrovi ai margini della Top 10”.
“Non sono riuscito a fare la differenza sui miei compagni di marca, ma sono abbastanza sicuro di poter effettuare uno step nella gara lunga utilizzando la gomma più dura con cui mi sento competitivo", ha poi detto il campione 2020. "Bisognerà capire il loro comportamento con un asfalto così vecchio, decisamente peggiore rispetto a come l’abbiamo trovato due anni fa, e soprattutto con il freddo. Il fatto è che in questo periodo dell’anno le temperature sono basse correre in un circuito europeo diventa una grande sfida, indipendentemente dal fatto che sia Valencia, Jerez o qualunque altra pista”.
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