MotoGP, Acosta ammette: “La prima vittoria? Probabilmente non a Silverstone”
Pubblicato il 6 agosto 2026, 13:57
Nonostante qualche problema tecnico di troppo, la prima parte di stagione di Pedro Acosta non è stata negativa e, anzi, il numero 37 arriva al Gran Premio di Silverstone con rinnovata fiducia nei propri mezzi dopo una pausa estiva sì rilassante, ma sempre all’insegna dei motori. Il classe 2004 continua a cercare il primo successo, che però crede possa arrivare su tracciati più favorevoli, e punta più che altro ad avvicinarsi alla leadership che ora distanza 60 punti: ecco cosa ha detto durante la speciale conferenza svoltasi a Londra.
“Sono contento di essere tornato, ho approfittato della pausa estiva per rilassarmi un po’ e andare negli Stati Uniti”, ha raccontato lo spagnolo in conferenza stampa parlando della propria vacanza prima di tornare in azione. “Ho visto una gara della NASCAR ed è stato molto divertente, ma ho anche avuto l’occasione di visitare il circuito di Indianapolis in cui non ero mai stato, perciò ora sono pronto a tornare in pista dando il massimo”.
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Acosta: “Possiamo avvicinarci alla leadership”
“La prima parte di stagione non è stata male seppur segnata da qualche problema tecnico”, ha spiegato il pilota ufficiale KTM. “Qui a Silverstone cercherò di vivere un bel weekend, anche se lo scorso anno fu un Gran Premio complesso, tra i più disastrosi del 2025 per noi. Penso che un obiettivo realistico possa essere la Top 5, correre su questa pista è sempre bello e imprevedibile per via dell’incognita meteo, perciò vedremo cosa succederà, anche se penso che per la prima vittoria occorra attendere tracciati più favorevoli come Misano o il Red Bull Ring”.
“Il segreto per essere competitivi su questa pista è riuscire ad essere scorrevoli nelle curve in rapida successione, di solito non è esattamente il mio punto di forza ma trovando la quadra si può andare davvero forte”, prosegue dando poi uno sguardo alla situazione in campionato. “In KTM hanno lavorato molto per migliorare la moto e, senza i problemi di affidabilità, possiamo avvicinarci ulteriormente al vertice. Alla fine nonostante qualche passo falso non siamo distanti dalla leadership (7° a 60 punti dalla prima posizione occupata da Jorge Martin, ndr), abbiamo ancora delle chance per stare davanti e occorre continuare a crederci fino alla fine della stagione”.
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