Bagnaia (e gomma posteriore) distrutti: "Non ci resta che piangere"

Pubblicato il 3 ottobre 2026, 10:31
Pecco Bagnaia è giunto presso il box Lenovo Ducati, riconsegnando ai meccanici una Desmosedici GP26 con una gomma posteriore... bruttina: "Non ci resta che... piangere". Rideva, ma era ironico: "Situazione difficile su asfalto nuovo. Scelta del posteriore complicata, siamo andati di compromesso. La mancanza di grip ha surriscaldato lo pneumatico, e nulla. E' successo quanto visto". Quindi, Sprint MotoGP di Motegi da ritiro per il numero 63 ed ennesimo zero da mal digerire.
Gomma morbida e freno posteriore: niente da fare per Pecco
Il torinese torna sulla dinamica del ritiro: "Abbiamo optato per una Soft posteriore" immaginiamo una Michelin sotto accusa in Giappone "Nella parte centrale mancava aderenza, ma sapete: capita di essere in scia e avvertire un surriscaldamento. Sentivo vibrazioni in ingresso curva verso il sesto giro. Provavo ad equilibrare l'assetto, usando di più il freno posteriore. La cosa ha generato ulteriori conseguenze all'usura della gomma".
Domani, lunga distanza. Per il Gran Premio MotoGP del Giappone, perciò, prevediamo Hard per tutti: "Cercheremo aderenza e uno step migliorativo. Vedremo". il commento di Bagnaia che, aggiunto a quanto detto più sopra, è costretto a lacrimare. Questo 2026 storto verrà raddrizzato entro Valencia?
Go Free è a quota 156 punti, precede Fermin Aldeguer, decimo in classifica. Il murciano Gresini, però, ha saltato diversi weekend per infortunio. Solo Franco Morbidelli tra i ducatisti è messo peggio di Pecco Bagnaia, che rischia di chiudere la parentesi Borgo Panigale con un retrogusto amaro.
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